MOTTI UTILI ED ILLUMINANTI

Bevo per rendere gli altri interessanti.    (G. J. Nathan)

Qui dimora lo "Spirito" dei campi.  (Anonimo dell’800)

Libiam ne’lieti calici Che la bellezza infiora, E la fuggevol ora S’inebri a voluttà.  (Alfredo-La Traviata)

E via i pensier! Alti i bicchier! Beviam!...beviam!... (Mimi-La Bohème)

La natura mette a nostra disposizione tutte le sfumature, i toni, gli aromi, i contrasti, i profumi. Poi, la genialità è di saper combinare il tutto perfettamente.  (D. Foulon)

 Avere senso estetico vuol dire saper lavorare la materia fino ad estrarne tutta la bellezza.  (D. Foulon)

Tu m’hai rinfrescato l’anima che bruciava d’amore. (Saffo)

 ....la luce verrà, in segreto vivrà...   (Ungaretti)

 Per fare un amico basta un bicchiere, per mantenerlo non basta una botte.     (Proverbio)

 Più una cosa è difficile, più esige arte e virtù.  (Aristotele)

 Fai sempre da sobrio quello che dici di fare quando sei sbronzo. Imparerai a tenere chiusa la bocca.      (E. Hemingway)

 Un uomo intelligente a volte è costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti.          (E. Hemingway)

 Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere.  (C. Baudelaire)

 Nei brindisi il bicchier, e noi rapisca il fascino ardente del piacer ...  (Carmina Burana)

 Cantiamo, facciam brindisi a sposi così amabili, per lor sian lunghi e stabili i giorni del piacer.  (Elisir d’Amore)

... tu, ampia bottiglia, conservi nel tuo ventre fecondo per il cuore assetato del poeta; tu gli versi la speranza, la gioventù, la vita e l’orgoglio ...  (Baudelaire)

Questo qui lo voglio offrire alla bella del tuo cuore, ché tramandi all’avvenire un tuo baldo successore; su, fratelli, alzate e dite fra l’amabile tinnire: salve a te, inclina vite! (J.C. Ghnther)

 Alzo la coppa e invito la luna lucente: con lei e colla mia ombra saremo in tre.  (Li Po)

 Beviamo amici miei; il tempo che fugge c'invita, godiamo della vita quanto per noi si può.  (Moliere)

 I beni, la gloria, il sapere non fanno sparire le pene e sol nella gioia di bere è la felicità.  (Moliere)

 Riempi il bicchier che è vuoto. Vuota il bicchier che è pieno. Non lo lasciar mai vuoto. Non lo lasciar mai pieno. (Templari)

 Il cratere era colmo d'ambrosia. Ermete prese un'anfora, versò. Tutti gli dei reggevano le coppe, libavano. Allo sposo fecero auguri di felicità.  (Saffo)

 Beviamo, ora, e godiamo, fra bei discorsi: ciò che sarà domani, è in mano a dio.  (Teognide)

 Levo la coppa, o luna, e t'invito a bere, t'auguro di non calare.  (Sou Che)

 Vuota cento bicchieri, o Mecenate, alla salute dell'amico salvo e prolunga le vigili lucerne fino all'aurora.  (Orazio)

Siamo stati scacciati dal Paradiso per aver mangiato,non per aver bevuto!     (Anonimo)

 O Bacco, o famosissimo nume, quanti qui siamo servi al tuo lieto imperio, i doni tuoi libiamo. E a narrar le tue glorie alziam l'inno giocondo a te sacrando i cantici fino a che duri il mondo.  (Anonimo 1100).

 Perché, vedete, l’uomo quando beve sta bene, si arricchisce, fa migliori affari e vince le cause, fa felice se stesso, e fa del bene ai suoi amici.  (Aristofane)

 Dicono che il leone e la lucertola tengono le corti in cui Jamsheed sedeva in gloria e bevevo profondamente.  (O. Khayyâm)

 E non vuoi lasciarmi in pace? Che pretendi, Amor, da me?  Or di Bacco son seguace; Non ho più che far con te. (P. Metastasio)

 ... Io dal bicchier le rime chieggo e gli auguri.  (G. Carducci)

 Soltanto una cosa è più lugubre dell'uomo che mangia solo; ed è […] l'uomo che beve solo. Un uomo solo che mangia somiglia a un animale alla mangiatoia. Ma un uomo solo che beve, somiglia a un suicida. (E. Cecchi)

 Un uomo non berrà più per ricordare il suo cielo per vincere la sua pietà.  (G. Annese)

Chi ben beve ben dorme, chi ben dorme mal non pensa, chi mal non pensa mal non fa, chi mal non fa in Paradiso va. Or bene chi ben beve il Paradiso avrà. (Proverbio popolare)

Il saper bere fa parte del saper vivere.   (E. Peynaud)

 L'arte del bere obbedisce a due regole: la misura ed il buon gusto.   (E. Peynaud)

 L'alimento più salutistico di tutti è quello che la religione musulmana proibisce. (Maimonide - medico personale di Saladino)

Non ti formalizzare ai nomi nè alle etichette: meglio un onesto plebeo di un nobile degenerato.(G. Brera)

 Una donna mi ha portato sulla strada del bere e non ho nemmeno avuto la cortesia di ringraziarla.    (W.C. Fields)

 Non c'è niente di sbagliato nella sobrietà a piccole dosi.    (John Ciardi)